NEL NOME DEL PADRE***
Spero che non si sia accorto che quella dietro
di spalle sono proprio io mi alzo per andare via
E’ bello vederla
da quanto tempo
la trovo bene
dici davvero?
che vento oggi
ma i tuoi capelli?
Si li ho tagliati
ti stanno bene
Proseguiamo a parlare sapendo di non avere
un bel niente da dire da fare o nascondere
La sua signora?
piange ogni tanto
ma di nascosto
e tu piuttosto?
Bla bla la musica mi impegna
ci pensi spesso?
meno di prima
Delle volte lo sento accanto
Delle volte così lontano
Delle volte vorrei seguirlo
Fare un viaggio senza più ritorno
Ricostruisco il volto del frutto del seno suo
Voce gesti silenzi che mi fanno confondere
Ti senti male?
no ora passa
sempre di corsa
sono in partenza
dove stai andando?
via per lavoro
si, ti capisco
non resta altro
Nei lineamenti del padre
vedevo il viso che una mattina
di ottobre non si era svegliato più
Prendi qualcosa?
no grazie è tardi
passi stasera?
adesso vedo
io non insisto
non mi aspettate
se non ti senti
sono un po’ stanca
Delle volte lo sento accanto
Delle volte così lontano
Delle volte vorrei seguirlo
Fare un viaggio senza più ritorno
E se torno sarà solo in volo