[bianca]
>una vita trasparente<
 



mercoledì, gennaio 11, 2006

LA PROSPETTIVA NEVSKIJ DEL MEDIORIENTE

nilogrigio, terra verde, non sò com'è, che mi ritrovo qui

nilogrigio, giove nero, mi sembra di essere in un deja vu

nilogrigio, lune bianche, venere e marte opposti a me
nilogrigio, sole rosso, gli astri mentono
dune sommerse, un muezzin che prega
le mosche nel piatto, un libro già letto
vene in rilievo, non sò dove andavo
caffè nel deserto, un uomo in soccorso
turisti accaldati, le ore sprecate
acqua ferrosa, incenso che brucia
un tuareg guardava, il cairo la notte
cenere ovunque, un sole stordente
nilogrigio, sirio argento, polveri magiche intorno a me
nilogrigio, terza casa, forze opposte
nilogrigio, fumo l'oppio, se mi ricordo non ritorno più
nilogrigio, luna in cancro, segni d'aria
bestie assetate, occhiate indiscrete
scorpioni sui muri, gli astri insinceri
gli amanti traditi, insegne ingiallite
mercanti per strada, la gente che urla
non sò più il tuo nome, la faccia, la bocca
che lingua parlavi, che cosa dicevi
ti giuro non c'ero, di giorno dormivo
non sò dove sono, non amo nessuno
 
e così qualche tempo fa il buon maxx che di maxx ce n'è solo uno ed è quello che fa il portiere di notte a vienna e ha la faccia di dirk bogarte e dicevo, mi perdo in frame cinematografici, il buon maxx mi ha chiesto di collaborare ad un suo pezzo e durante la lunga estate calda mentre mi nutrivo di granite alla menta per dissetarmi mi ha anche spiegato che cosa avesse in mente, la sua passione per  la storia, l'esoterismo la filosofia i viaggi esotici e così è stato pane per i miei denti e per la prima volta ho scritto qualcosa che non fosse mio ma su misura per qualcun altro ed è uscita questa che sembra proprio la prospettiva Nevskj del medioriente, con tutte le banalità del caso, certo zeppa di luoghi comuni e potrei continuare nel distruggere le cose che faccio poi con la mia vociaccia gracchiante siamo pure andati in studio a registrarla e poi è morta lì....ma la morte non la colse perchè tra i tanti pezzi dell'amico maxx di vienna proprio su quello la scelta è caduta  e la bit records l'ha voluta pubblicare e io mi sono trovata lì con una liberatoria da firmare e niente da obiettare ed è stranissimo perchè io non c'entro per niente e l'anno si apre con una mia full immersion di striscio  in una compilation dove c'è un pezzo da me scritto e cantato e tuttopare strano flaso e irreale un'opzione sogno lucido firmata  insieme ad una liberatoria un giorno, un paio di anni fa e ora posso solo gettarmi dall'alto del grattacielo...un giorno sulla prospettiva nevskij un caso ci incontrai igor stravinskj.....
 
 

 

 

 

postato da biancalaura, 13:43 | link | commenti (5)