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giovedì, settembre 30, 2004
Pinzetta o marchetta?
Ed è così che vengo trascinata insieme all’angelo della morte in tribunale la mattina presto tanto che sono ancora assonnata e arruffata con maglione color vinaccia paperine rosa (che il piede sta comodo e respira mi aveva detto la commessa) sfoggiando anzitempo un paio di collant coprente nero (hai già le calze????intonano le colleghe). Il notaio aspetta questa cricca di avvocatoni e io sono lì col denaro in mano qualora servano marche da bollo da correre ad acquistare. L’ambiente del tribunale è tremendamente classista. Le avvocatesse, in genere alte-slanciate-capellone-abbronzate-profumatissime figlie di famiglie barone o comunque benestanti, si distinguono dalle impiegate facendo a gara tra loro medesime a chi sfoggia le mise più ardite e griffate, in genere il tacco stratosferico e l’abbigliamento velina ‘maperbene’ vanno per la maggiore insieme all’occhiale da sole maxillofacciale anche con nebbia a novembre. Addocchio con leggero fastidio una con gonna dall’apertura sul davanti e bottoni da aprire o chiudere a seconda dello scopo e la sua è aperta all’altezza dell’inguine…e non è una distrazione dell’asola, mezzora dopo lo scoscio è il medesimo. Mi sento un poco in imbarazzo ma tanto nessuno fa caso a me, l’impiegata è l’ultima ruota del carro, difficilmente le si rivolge la parola se non è strettamente necessario e in tal caso la comunicazione è asciutta con impari uso del ‘Tu’. Se ultima sono, la voglio essere fino in fondo con dignità e orgoglio. Ed è così che al lavoro mi vesto malissimo con le robe più cheap che ho in casa tanto sono destinata a svolgere tutti i compiti indistintamente; dall’intrattenere i clienti ad andare dal notaio a portare giù la spazzatura o volare in bici in banca per cui a quale scopo darsi tanta pena?
Ci sono giovani avvocati che la sera, smessi i completi di lavanderia, fanno jogging e smutandati dal loro completo quando gli sventolo il mio culetto in corsa sudato sudato allumano quel poco fiato che resta loro e pure l’occhio appannato ma poi la mattina dopo in Tribunale fingono di non vedermi e non conoscermi perché la circostanza lo richiede. Va bene. No problema no tengo problema no tengo dinero.
La solfa è la stessa ed io entro nella saletta dello studio notarile dove è raccolta questa manciata di avvocati e mi cade lo sguardo, sebbene in maniera discreta, su uno nella fattispecie. Giovane estremamente attraente in abito serio mai visto prima. Con circospezione allo scopo solo di non dargli troppa soddisfazione, metto meglio a fuoco all’altezza dei suoi occhi anzi a pochi cm più su, sull’arcata sopraccigliare per accorgermi che ha sopracciglia curate e spinzettate a dovere. Come River Phoenix in My own private Idaho vengo colta da fantasie velocissime che mi balenano in un microsecondo. Lo immagino travestito da donna e pesantemente truccato e parruccato e dentro mi dico questo è una che la notte si traveste penso tra me e anche lui mi guarda diritto negli occhi. E’ una questione di un attimo. So di avere sguardo perforante anche senza abbisognare di un mascara l’oreal e senza domandarmi se valgo o meno. Inforco la bici e me ne vado con la mia borsa a tracolla arancio e fuxia con un manga disegnato per tornare indaffarata e un po’ arrossata. Resto nella piazzeta del Tribunale e vedo l’avvocato uscire, dirigersi verso di me, allungarei una mano che mi stringe presentandosi, dice il nome io dico il mio ma dietro mi chiamano e io non faccio a tempo a dire ‘a ‘o ‘b’ e resto intontita dalla sua avvenenza e dall’ambiguità di quelle sopracciglia e dal gesto inusuale e pure un po’ ammiccante e forse dopotutto travesta non deve essere però il dubbio
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martedì, settembre 21, 2004
ROBERTO AND ROBERTO
sulla parete della cucina di casa mia un puzzle di immaginette bigliettini poster di opere liriche biglietti di concerti o spettacoli prose concerti e balletti festini ai quali ho assistito o addirittura preso parte, ma soprattutto foto di idoli formativi e incontrastati dal grande alberto e jack lemon e poi totò, una bella foto di kurt cobain e una brutta della moglie, bjork, carl lewis in tacchi alti, la spensierata Marilina da giovane, una mia foto dove sembro david bowie, Tori amos con una buffa parrucca, filumena e domenico soriano loren e mastroianni, il poster di qualche edizione della biennale di venezia, lo 'zio' franco, la mia amica gloria che balla il can can e charlotte del portiere di notte, patty pravo in auto con riccardofogli, carlotta con gli occhi pesti dopo essere caracollata dal letto soppalco, morgan indecente, boy george, il cristo di zeffirelli e quello del matteo di pasolini, marlon brando con bertolucci e i due roberto della mia vita. Entrambi roberto ed entrambi con cognomi che iniziano con B.
Roberto Baggio e Roberto Bolle (continua)
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mercoledì, settembre 15, 2004
DI GIUNI
Giuni, buongiorno sono Bianca, la musicista di xxx che ieri era al liceo musicale a seguire le prove di Franco. Seppure nella nostra breve conversazione ho apprezzato la sua schiettezza nel dirmi che lei preferisce essere autrice dei suoi pezzi. Apprezzo maggiormente un 'No' che può essere a prima lettura brusco ai tanti 'si-ma-se-ni-ma-mo-mu' *** tante buone cose e continui con forza. un saluto. 26.6.03 bianca
postato da biancalaura, 11:11 | link | commenti (25)
martedì, settembre 07, 2004
SPORTS ET DIVERTISSEMENTS
Gymonpedie n. 1
Quando si pratica sport in due uno dei due esercita automaticamente e tacitamente il ruolo di c.t. L'applicazione di questa funzione non abbisogna necessariamente del consenso dell'altro che implicitamente l'accetta di partenza.
Gymnopedie n. 2
Quando si pratica sport in più di due e meno di sei automaticamente e col consenso generale i c.t. saranno due. Molto spesso i sedicenti c.t. saranno decisamente in contrasto e conflitti accesi saranno destinati a sorgere durante la pratica sportiva.
Gymnopedie n. 3
La donna che pratica sport esercita un fascino irresistibile sull'uomo. Due donne che praticano sport moltiplicano per due il fascino già menzionato. E' inoltre di dominio pubblico che i luoghi deputati agli sport 'all'aria aperta' siano invece posti gravidi di occasioni di incontro. La dottoressa Lui sull'argomento ha escritto un saggio che conferma la tesi.
Gymnopedie n. 4
Lo sport crea dipendenza. La sua mancanza provoca vere crisi di astinenza superabili solo con una massiccia dose di prastica dello stesso..
Gymnopedie n. 5
L'agonismo come l'eroina sono stati la mia rovina.
postato da biancalaura, 11:22 | link | commenti (26)
giovedì, settembre 02, 2004
the trouble with lerry
che mi deve parlare avevo già ricevuto le sue accorate telefonate con richieste di supporto mentre mi trovavo nel residence dei normanni in vacanza col mio bello che senza trucco lo è ancora di più e dani dalla costa azzurra mi chiamava disperato perché il suo di san remo lo aveva bidonato col mio aldo busi in mano mentre io amata intristita esaltata dalle olimpiadi e bruciacchiata dal sole e il sale lo rincuoravo come potevo dandogli appuntamento al mio rientro. E si rientra incupiti rapiti minacciati ricattati profondamente segnati e segnalati e si trova il tempo tra il lavoro lo studio lo sport per l’altrui pietade ed esco finalmente con quello che un tempo credevo potesse diventare l’uomo della mia vita che deve fare outing in casa e mi deve raccontare tutto quando ci imbattiamo nel tavolo di un’amica che si porta dietro altre due e mentre io suggerisco di starcene per fatti nostri loro insistono e giacchè pare scortese rifiutare accettiamo di sederci con loro. Guardo bene una delle due massì è l’impiegata dell’avvocato Aurora quella che, in coda dagli ufficiali giudiziali, era letteralmente vestita di bianco in tacchi alti con gioielli griffati e occhiali da sole mostrando un gusto parecchio televisivo e scomposto da nonèlarai però cerco di non far trasparire nessun giudizio. L'impiegata sedicente studentessa in legge ha posato nuda per un calendario ‘ma sai poi l’ho bloccato un po’ per i miei e un po’ per lo studio sapete se uno vuole diventare avvocato…’ è bene informata su quanto avviene nel jet set da sara barile alla nuova trasmissione della de stefanetti sa tutto e mi domando se per caso abbia come certi santi il dono dell’ubiquità per lavorare studiare prendersi cura di sé ed essere informata così ‘….una come sara barile che ha un procedimento a suo carico per detenzione di stupefacenti mi domando come possa avere ancora il passaporto perché quella non lavora non se la fila più nessuno perchè è fuori di sé è stata l’amante della sara de stefanetti, me l'ha detto uno che lavora in tv che stava in spiaggai a forte, ma dopo che han litigato non sì è più vista in giro e mi chiedo dove trovino i soldi perché quella minimo mi spende mille euro al giorno perchè tre stocchi di bamba li tirerà pur su’ annuisco distratta e mi complimento tra me per il neologismo inedito.
Armeggia sul cellulare confabulando con l’altra la solita polimorfa la carmen del grande sonno biondina coi denti piccoli e seghettati che mostra quei due senini dalla scollatura e guarda l’amica rapita e quando questa si alza per ricevere l’ennesima telefonata da un certo Lerry la polimorfa dice ‘è carina vero?’ cercando la nostra approvazione neanche si trattasse della sua donna. Io e dani restiamo a guardarci mentre le due sghignazzano ‘Lerry sta andando alla Campanina ma ha detto che fa un salto qua prima’ io comincio ad essere un po’ stufa e vorrei continuare la discussione politica con Daniele che aimè dimostra un’amara propensione destrista ma niente questo lerry, che evidentemente non fa di cognome né brambilla né inzarrillo incombe e io voglio levare le tende per sempre perché l’alone del mistero creato dagli sghignazzi della piuttostovelina cade nello scoprire che il lerry in questione è quel quasi sessantenne sfatto e più fatto che un tempo era comico con un gruppo anche simpatico ma che evidentemente tanto capace non era e dopo gli slogan di qualche stagione ora vivacchia di serate in discoteca e marpioneggia cicalette che, se davvero talmente scafate e vissute come ci vogliono far credere, potrebbero ambire a meglio….
postato da biancalaura, 09:35 | link | commenti (19)
mercoledì, settembre 01, 2004
GIVE ME MOORE...
tornare dalle vacanze e scaraventarsi a vedere fahrenheit 9/11 non è stata una bella idea....
postato da biancalaura, 12:05 | link | commenti (5)
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